L’Operatore Sociale e Sanitario e la Cura di Sé: Percorso di benessere e riduzione dello stress

Le professioni di aiuto stanno attraversando un momento di particolare difficoltà.

Tante sono le variabili che influiscono: il carico di lavoro sempre più elevato, i ritmi incessanti, la solitudine degli operatori in molti enti, e gli esiti della situazione pandemica che ha richiesto grandi energie per adattarsi a nuovi modi di lavorare e creato problematiche sociali nuove e irrisolte.

Le esperienze ad alto carico emotivo che caratterizzano le professioni d’aiuto possono avere un impatto molto forte e pesante sul piano personale, sul piano relazionale ma anche sul piano professionale e organizzativo.

Ecco perché per prendere in carico degli altri è fondamentale occuparsi innanzitutto di se stessi.

Questo percorso è un momento di “cura”, un momento per fermarci, vuotare la mente e prendere consapevolezza dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, delle motivazioni che spingono i nostri comportamenti.

Abbiamo intrapreso la strada che realmente desideriamo o siamo solo spinti da un pilota automatico?

Uno dei problemi del burnout è che spesso gli operatori stessi non riconoscono di essere in una situazione di svuotamento e “bruciatura”.

È molto importante lavorare sulla consapevolezza, e noi proponiamo di farlo utilizzando strumenti che abbiamo testato prima di tutto in prima persona, come il coaching e le pratiche della mindfulness, con l’obiettivo di creare insieme un miglioramento del benessere psicofisico ed emotivo.

A chi è rivolto

Questo percorso è rivolto in particolare ad Assistenti Sociali, Operatori Sociali e Sanitari.

Le tematiche saranno trattate con breve parte teorica, esercitazioni, pratiche individuali e in gruppo, discussione.

Location:

Nuoro 02-09 dicembre 2022

ISCRIZIONI ENTRO IL 29 NOVEMBRE

Posti limitati

Formatrici

Maria Corda assistente sociale, formatrice, life coach

Anna M. Rosina Fenu assistente sociale, life coach, istruttrice di mindfulness

COSA DICONO DEL CORSO:

“Finalmente una proposta che va oltre i soliti ed arcinoti argomenti che quasi sempre ci vengono proposti da Croas, Cnoas e Agenzie Formative. Uno spazio di riflessione ad un livello più profondo, per cercare di ristabilire il nostro ben essere, consapevoli tutti dell’impatto emotivo della nostra scelta professionale. Mi sono sentito accolto, “a casa”, atmosfera colorata e calda. Ottimo il setting scelto e  poi molto bello poter stare in libertà”  Giulio, Cagliari

“Grazie al percorso condotto da Rosy e Maria mi è stato possibile porre l’attenzione sull’Essere e sull’Essere professionale. Acquisire maggior consapevolezza del proprio saper essere e condividere assieme a colleghə il saper fare, guidati e coccolati da professionisti che comprendono tutti gli aspetti del Servizio Sociale, mi ha fatto sentire protetta e accolta. Grazie Rosy, Grazie Mary e Grazie a tutti i presenti ❤️🙏🏼”  Roberta, Nuoro

“Il percorso di ben-essere e riduzione dello stress è stato illuminante perché ha arricchito il mio bagaglio personale e professionale. Sono riuscita a focalizzare l’attenzione su me stessa, riflettendendo sull’accezione di consapevolezza, responsabilità, autostima e autoefficenza. Ho potuto ampliare la mente grazie alla condivisione delle esperienze delle altre professioniste, soffermandomi sul lavoro che mi aspetta e di conseguenza sulle sfide future della professione di assistente sociale.
La parte teorica, gli esercizi individuali e di gruppo e le pratiche di mindfulness sono state strutturate in modo creativo e sono state fondamentali, perché hanno permesso alla mia persona di isolarsi dal mondo esterno e concentrarsi sul proprio essere.
Credo che questo tipo di percorso debba essere inserito all’interno della facoltà di servizio sociale, in quanto fa capire alle persone in procinto di entrare a fare parte della comunità professionale, come me, la gestione dei propri stati d’animo in relazione alla professione. Tale percorso è uno strumento di prevenzione, per non incorrere nella caotica trappola del burnout” Bernardetta.

 

Sono stati richiesti n. 7 crediti al CNOAS per gli assistenti sociali

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni potete scrivere alla mail artemisia.onlus@tiscali.it o ai numeri 3491387638 Maria ,3495828721 Anna M. Rosina

Vi aspettiamo

Maria e Rosy

Anna M. Rosina : Sono un’assistente sociale e lavoro da tanti anni nell’ambito dei servizi sociali. Attualmente lavoro part time in un Plus e svolgo la libera professione.
Ma oltre alla passione per il lavoro sociale, sono anche sempre stata molto attratta dal desiderio di conoscere la mente e la persona umana nelle sue illimitate potenzialità.
Ho frequentato infatti numerosi corsi nell’ambito della psicologia, del counseling, della bioenergetica e ho intrapreso vari percorsi di crescita personale.

Attraverso questi percorsi nel 2003 sono diventata counselor conseguendo un diploma internazionale in Gestalt Counseling e Mediazione familiare presso la Scuola Europea di Counseling Professionale – ASPIC (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità) mentre nel 2013 ho conseguito il titolo di coach e master in Programmazione Neurolinguistica (PNL) e Neurosemantica frequentando la Libera Università di crescita evolutiva (LUCE).
Sono inoltre insegnante certificata del metodo Heal Your life “Puoi guarire la tua vita” di L. Hay, del metodo “Tutta un’altra vita” di Lucia Giovannini e istruttrice di firewalking certificata dalla “International Firewalking School” di Peggy Dylan.
Da anni mi occupo inoltre di psicologia quantistica e sono facilitatrice del metodo Psich-K del dottor Rob Williams.

Infine negli ultimi anni mi sono avvicinata alla Mindfulness prima sperimentandola nella mia vita e successivamente diventando istruttrice attraverso un percorso formativo presso il secondo centro di Terapia Interpersonale di Roma e insegnante del metodo Mindup per bambini e adolescenti attraverso una formazione gestita da Spazio Iris e condotta dalla Prof.ssa Kimberly Schonert-Reichl, docente alla British Columbia University, esperta nel Socio-emotional Learning (SEL) e in programmi educativi basati sulla mindfulness.

Maria Corda: Ho sempre creduto nell’auto-determinazione e nell’evoluzione delle persone, per questo sono diventata Assistente Sociale, facilitatrice Psych-k e del metodo Tutta un’altra vita di Lucia Giovannini. Ho proseguito poi la mia formazione con un master in programmazione neuro linguistica e neuro-semantica, diventando Coach e Master.

Da oltre 10 anni accompagno uomini e donne nel loro percorso di Evoluzione Individuale attraverso percorsi di gruppo, e sessioni personalizzate.

Ho creato un’esperienza totalmente al femminile intitolata “Feminas in Tundu – Il Risveglio Femminile”, attraverso cui accompagno le donne nel loro percorso interiore.

Sono assolutamente convinta che ognuno di noi abbia dentro di sé tutte le risorse che servono per vivere al meglio la propria esistenza. Nella nostra epoca digitale, una di queste risorse è la facile prenotazione online in ristoranti, che ci permette di organizzare piacevoli momenti di convivialità con amici e familiari senza stress. Il mio compito attraverso le esperienze che propongo, è quello di sostenere le persone mentre riprendono contatto con queste risorse e imparano a sfruttarle al meglio per una vita più soddisfacente.

Attualmente, oltre a dedicarmi ai percorsi di crescita personale e alla formazione, lavoro come Assistente Sociale all’Ufficio di Piano del Plus Distretto di Nuoro.

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