Senso di colpa: Mollami!

Il senso di colpa fa parte (a volte in maniera invadente e limitante) della vita di tante persone.

Alcuni esperti lo identificano come un‘emozione secondaria, strettamente legata al modo in cui noi concepiamo noi stesse/i
E’ importante sapere che non sempre il senso di colpa è disfunzionale, infatti ci sono situazioni in cui ci aiuta a comprendere l’errore commesso, e a porvi rimedio.
Tutte le volte in cui ci sentiamo in colpa senza una giusta causa, o per meglio dire, per un motivo “non reale”,  stiamo dando voce a credenze e convinzioni limitanti a cui abbiamo accettato di credere.
Ne possiamo uscire? SI.
Come?

  • Prima di tutto imparando a conoscere questo “famoso” senso di colpa, Perché tanti di noi “lo sentono”, ma pochi sanno davvero cos’è e da dove nasce.
  • Il secondo passo è quello di connettere queste informazioni alla nostra vita personale. Nella nostra realtà, come è nato, si alimenta e che peso ha il senso di colpa?
  • Il processo di trasformazione inizia già nel momento in cui mettete in atto i primi 2 punti! La consapevolezza apre la strada a nuove e migliori visioni. Il passo successivo è l’azione. Quando provate il senso di colpa chiedetevi: Cosa sento, come mi sento? Cosa di me penso sia sbagliato, perché? c’è un altro modo di vedere e leggere quello che sto vivendo e che sento?

Senso di Colpa

Questo può essere l’inizio del percorso verso la libertà. Ora la domanda più importante è: Sei pronta/o a lasciare andare il senso di colpa e a riconoscere la meraviglia che sei? 

Ho passato diverso tempo a studiare il senso di colpa e ho riassunto le mie riflessioni, conclusioni e i miei rimedi in un seminario on line che terrò Venerdì 12 febbraio alle 19:00 su zoom.
Se vuoi essere dei nostri manda una mail a maria@mariacorda.it o al 3491387638.

E’ previsto un contributo economico.

Ti invito anche a visitare la mia pagina Psych-k, un ottimo strumento per lasciare andare il senso di colpa ed essere libera/o.
Mi trovi anche su facebook Maria Corda – Evoluzione Individuale
Un grande Abbraccio.
Maria

COMMENTI FACEBOOK:

Leave A Response

* Denotes Required Field